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15/02/2020 alle 19:30

MERANARENA STADIUM

H.C. Meran/o vs. H.C. Mastini Varese

LA COPPA ITALIA DAL SINDACO DI MERANO

Questa mattina una delegazione della nostra squadra e società è stata accolta da Signor Sindaco Paul Rosch e dalla sua giunta comunale in Municipio.

Il Sindaco si è complimentato con tutti i giocatori e tutta la società per il successo ottenuto e per aver riportato un titolo nazionale in riva al Passirio. Ha sottolineato l’importanza di questa vittoria, l’invito di continuare con impegno per vincere il campionato e sopratutto di essere d’esempio ai giovani bambini che militano nel settore giovanile.

Hanno preso la parola anche gli Assessori allo Sport, la Sig.ra Gabriela Strohmer e il Sig. Nerio Zaccaria, entrambe entusiasti della vittoria e del trionfo ottenuto invitano società e giocatori a proseguire per il meglio la stagione per ottenere la vittoria finale anche in campionato.

Un ringraziamento al Sindaco Rosch e a tutti gli assessori presenti per l’ospitalità e l’invito ricevuto.

nella foto il Sindaco P. Rosch, gli Assessori G. Strohmer e N. Zaccaria, il Capitano L. Ansoldi e la Coppa Italia.

GRANDE VITTORIA A VARESE

Perentorio 3-6 in quel di Varese delle Aquile bianconere, orfani di capitan Ansoldi per squalifica, di Kobler e di Piccinelli ancora infortunato, che infliggono la seconda sconfitta consecutiva, dopo il trionfo in Coppa Italia del 19 gennaio ai danni dei Mastini giallo neri.

Ebbene si, altra vittoria importantissima dei ragazzi di Coach Ansoldi alle spese dei Mastini di Varese che permettono a Borgatello e Co. di riprendere il comando della classifica del Masteround di I.H.L. autori delle reti bianconere sono stati NARDI, LO PRESTI, RADIN, MITTERER, di nuovo NARDI e ancora LO PRESTI.

da sottolineare il rientro in squadra dopo l’infortunio, di Sebastian Thaler (nella foto)

LA COPPA ITALIA E’ BIANCONERA!!!

L’HC Merano Pircher si aggiudica la Coppa Italia, stagione 2019/20. La formazione di casa supera per 6:5 i Mastini Varese al termine di una gara in cui le Aquile hanno sempre guidato nel punteggio. Poi dopo un secondo tempo con tante penalità, gli ospiti hanno provato a riaprire la gara e ci sono quasi riusciti rendendo gli ultimi minuti della partita assolutamente emozionanti. Alla fine Ansoldi e compagni hanno difeso il goal di vantaggio ed hanno conquistato la coccarda tricolore la prima della società meranese che nel corso della sua storia ha vinto anche 2 Scudetti e 5 campionati cadetti. Sabato, nelle semifinali,  il Merano aveva superato la ValpEagle per 5:1 mentre il Varese aveva sconfitto il Pergine per 7:4.

Nel primo tempo Merano avanti di tre goal nei primi nove minuti 

L’inizio di partita pare essere equilibrato, ma è solo un sentore. Il Merano accelera presto e trova al 4,41 il vantaggio con una percussione di Ansoldi, riuscendo a raddoppiare già al 6,59 con Nardi autore di un bel tiro al volo dopo un ottimo assist di Mitterer. Il Varese non riesce a reagire e c’è poco lavoro per Tragust, che ha modo di osservare da lontano il tris dei suoi bianconeri: in power play c’è un tiro di Terzago, Tura salva su di lui e sul primo rebound di Carpino, ma nulla può su Ansoldi che fa tris al 9.27. 3 a 0 e gara che sembra a senso unico, con i padroni di casa che riescono senza soffrire a controllare i tentativi di reazione di un Varese apparso molto impreciso nei primi 20 minuti.

Nel secondo tempo ancora Merano avanti ma Varese cambia ritmo

In apertura di frazione centrale arriva un’altra superiorità numerica per i meranesi, che segnano ancora con Borgatello, autore di un potente slap da posizione centrale. Sul 4 a 0 la Coppa sembra prendere una direzione chiarissima, ma i Mastini non ci stanno e riaprono la gara con due reti in rapida successione: Vanetti al 27,41 e Schina al 28,52 fanno 4 a 2, ridando speranza ai lombardi. Nel prosieguo di frazione fioccano le penalità, e dopo essersi difeso da oltre due minuti di doppia inferiorità, il Varese deve nuovamente capitolare al 38,52. Da posizione defilata sulla sinistra Terzago spara un missile che si insacca facendo esplodere i tifosi di casa.

Il Varese riapre la partita e sfiora il pareggio ma il trofeo è del Merano 

Quando al 44.10 Nardi riparte in velocità e batte Tura per la sesta volta sembra davvero finita. Ancora una volta gli ospiti riescono però a ritornare in partita, mentre piano piano il Merano scende di condizione e soffre moltissimo la spinta giallonera. Il 6 a 3 lo firma Marcello Borghi deviando un tiro di Schina davanti alla gabbia al 47,57, quindi Tedesco con una bella azione personale marca al 49,41 rimettendo tutto in discussione. Quando al 52,23 Francesco Borghi indovina il rasoghiaccio dal centro pista sembra che l’incredibile possa accadere: siamo sul 6 a 5 e il Varese ci crede davvero. Il Merano riassetta le fila e per qualche minuto controlla il match, poi nel finale si erge a protagonista un super Tragust: il portierone bianconero salva in tuffo su Marcello Borghi, che a 10 secondi dalla fine sembrava avere il disco buono sulla stecca. È stata solamente un’illusione, e invece dopo 60 minuti di durissima battaglia è il Merano a poter festeggiare la prima Coppa Italia della sua storia.

 

HC Merano Pircher – HC Varese 1977 6:5 (3:0/2:2/1:3)

Marcatori:  04:41 (1:0) L. Ansoldi; 06:59 (2:0) Nardi (Mitterer); 09:27 (3:0) L.Ansoldi (PP1/Carpino); 27:03 (4:0) Borgatello (Pontus Moren-Ansoldi); 27:41 (4:1) Vanetti (Schina/Ross Tedesco); 28:52 Schina (4:2) (PP1/Borghi-Ross Tedesco); 38:52 (5:2) Terzago (PP1/ Gruber-Radin); 44:10 (6:2) Nardi; 47:57 (6:3) Marcello Borghi (Schina); 49:41 (6:4) Ross Tedesco (Ilic-M. Borghi); 52:23 (6:5) Francesco Borghi (Schina-Franchini).

Formazione Merano: Tragust (Marinelli); Radin-Beber, Borgatello-Kobler, Gruber-Doliana, Hellweger;  Lo Presti-Pontus Moren-Nardi, Terzago-Ansoldi-Carpino, Mitterer-Faggioni-Juscak, Verza-Gatti- Gasser. Coach: Max Ansoldi

Formazione Varese: Tura (Menguzzato); Re-Ilic, Schina-Borghi, Cecere-Lo Russo, Mazzacane-Odoni; Borghi-Vanetti-Asinelli, Perna-Tedesco-Raimondi, Mazzacane-Franchini-Piroso, Andreoni-Teruggia-Privitera. Coach: Massimo Da Rin De Lorenzo

articolo preso dal sito FISG.